Il 13 e 14 Giugno 2009, sulla spiaggia di Riva dei Tarquini, in provincia di Viterbo, presso il Camping Europing, si svolgerà E_BREZZA, la manifestazione di Kitesurf, beach party, barbecue, happy hour per tutti gli appassionati e non solo. Non potete mancare. Per ulteriori informazioni: Andrea Barbaranelli 328/47.94.149www.KiteClub.it
La sessione è iniziata alle 11 circa con vento SO attorno ai 15 knts; la spinta dell’ala era sufficiente a garantirmi una buona bolina e qualche salto, evidente però la necessità di qualche nodo in più di vento per farla sentire a suo agio…per lo meno con la mia stazza attaccata… Al primo approccio la sensazione che trasmette è di solidità, sicurezza e qualità. L’ala assume un volo fluido e lineare, in qualunque posizione si trovi non si nota alcun effetto medusa o rumori di sbattimento e/o vibrazione del tessuto. Le sensazioni che trasmette la barra sono praticamente analoghe: stabile, precisa e morbida al punto giusto tanto da consentirne la conduzione facilmente anche con una mano. Finalmente sale il vento, aumenta il divertimento e l’attitudine dell’ala. Tiro costante e pulito con un profilo che ottimamente assorbe le raffiche e dolcemente le trasmette al rider che opportunamente riesce a sfruttarle per ottenere il massimo. Decisamente votata al volo, grande lift e spiccate doti di hang time, bellissima da guidare e condurre in tutto il tragitto aereo, sempre pronta agli impulsi in qualunque posizione essa si trovi. Un ottimo e divertente strumento per il salto e la conduzione in sovrainvelatura. Il CL con cerniera girevole MEGATRON lavora molto bene così come anche le varie regolazioni (Clam cleat e cinghie sulle back).
Non c'è nulla di nuovo nell'assegnazione dei titoli di campione e campionessa del mondo freestyle PKRA 2008. Per la quinta volta consecutiva Aaron Hadlow (20 anni) conquista il gradino più alto del podio, in analogia Gisela Pulido fa la stessa cosa, anche lei cinque volte campionessa del mondo, quest'ultima a solo 14 anni di età. Nello scenario dell'ultima tappa del campionato disputatasi a Matanzas sulla costa ovest del Chile, sia Aaron che Gisela si impongono nella gara freestyle davanti rispettivamente a Kevin e Bruna, diretti inseguitori per il titolo mondiale.
In breve la cronaca della heat che ha visto difronte i due finalisti:
Il Britannico atterra sia regular che in switch: slim/mobe, blind judge con aerial handle pass, front mobe to blind, shifty 3, kiteloop handle pass and mobe 5 mentre Langeree atterra sempre in regular e switch: kgb, blind judge con aerial handle pass, s-bend to blind air pass, double s-bend to blind, front mobe 5, front side 360, 313, non-inverted slim, mobe to wrapped e kiteloop handle pass. Hadlow chiudo tutto decisamente con più potenza e porta a casa la corona.
E le due finaliste:
La irrefrenabile Gisela Pulido ancora una volta porta a casa la gloria nelle doppie finali, sconfigge Kajiya con un blind judge, front mobe, slim, 313 and s-bend to blind. Kajiya atterra un s-bend to blind, front to blind, blind judge con aerial handle pass ed ha qualche problema con l'aquilone dopo una caduta. Pulido vince con uno score decisamente più tecnico e difficile.
Così la classifica finale mondiale freestyle:
Uomini: 1 Aaron Hadlow (flexifoil) 2 Kevin Langaree (naish) 3 Alvaro Onieva (best) 4 Mikael Blomvall (nobile, mystic, mindbite, idrotsskadesotagningenlandskrona) 5 Alex Pastor (naish)
Per quello che riguarda il campionato del mondo wave PKRA il risultato di gara del primo giorno sancisce Lengaree-Brandao finale per primo e second posto, Paraud-Beavis finale per il terzo e quarto posto. Rivelazione Langaree nella finale wave, a malincuore assente nelle ultime fasi il talento di Martin Vari.
Non abbiamo fatto in tempo a dare la notizia di Sebastien Cattelan primo uomo (ed in questo non potrà mai batterlo nessuno) ad oltrepassare la soglia dei 50 nodi a “vela” che subito il record viene battuto da un suo connazionale, Alexandre Caizergues, con 50.57 nodi. Siamo sempre al Lüderitz Speed Challenge 2008.
Alexandre Caizergues (France) – new outright world speed sailing record of 50.57 knots
Il francese Sebastien Cattelan è diventato il primo uomo a infrangere il 'muro' dei 50 nodi sull'acqua sfruttando solo la spinta del vento. Il record è stato ottenuto in una gara in Namibia che opponeva concorrenti in kitesurf contro altri in windsurf. Cattelan, 32 anni, ha fatto registrare un velocità di 50,26 nodi su una distanza di 500 metri, equivalente a 93 km orari. Secondo il Gps installato a bordo sarebbe stata raggiunta invece una velocità di punta di 58 nodi, pari a 107 orari.
Trepidante attesa per i nuovi kite 2009, sia Gaastra che Best continuano a farci attendere i loro nuovi modelli.
Il nuovo Waroo provato da me durante i test del dealer meeting dello Stagnone ha manifestato la medesima bontà dinamica del modello 2008, migliorandone la stabilità, la guidabilità e le finiture complessive. Stesso discorso riguarda il nuovo Nemesis.
Il nuovo Jeckill rimane ancora celato e le minime indiscrezioni ricevute lasciano ben sperare. Annunciato un provvidenziale e globale miglioramento della barra, un aumento della velocità di rotazione dell'aquilone e un rinforzo nella struttura, in ogni caso già discreta.
Staremo a vedere...test days sempre operativi non appena i materiali saranno da noi!!
Per un soffio! 49,84 nodi con un kitesurf L’avevano detto che sarebbe stato un anno caldo per il record dei 50 nodi, le sfide sono tante e i mezzi con cui superare la mitica soglia pure, si va dal windsurf al kite, dai siluri con vele alari all’hydroptere, ieri in Namibia in occasione del Luderitz Speed Challenge 2008 ci sono andati mooooolto vicino. Il WSSRC dovrebbe ratificare a breve il record di 49,84 nodi (media sui 500 metri) fatto registrare da Rob Douglas (USA). Anche se in termini di regolamento i record fatti registrare con i Kitesurf non rientrano nella categoria “vela” il muro di 50 è sicuramente una soglia psicologica importante, bisogna essere i primi ad abbatterla, poi il giorno dopo possono anche farne 60 di nodi…
Primo classificato: Robert Douglas (USA, Black Dog, Cabrinha) 49.84 knots.
Secondo Sebastien Cattelan (FRA, Genetrix) with 49.59 knots
Nelle donne miglior record di Sjoukje Bredenkamp (RAS, Naish) con 45.20 knots.
Chiedete di lui tra i surfisti di Jaws oppure di Hoopika Beach e Diamond Head alle Hawaii. Provate a domandare di lui alle “tribù” di Topanga Point in California, ad Aruba nel nord del Venezuela e Teahupoo a Tahiti. Vi accoglieranno con il pugno chiuso e il pollice e il mignolo distesi (è l’hang loose, il tipico saluto degli epigoni di Point Break) e loro vi risponderanno: «he’s the legend». Sì, è proprio così. Il suo nome è leggenda: Robby Naish. E allora serve a poco ricordare che ha vinto 4 campionati mondiali di windsurf dal 1976 al 1979 (il primo a soli 13 anni) e che in carriera ha rastrellato qualcosa come 20 titoli in varie discipline della coppa del mondo: freestyle, speed trial. Da quelle parti, tra i drogati di adrenalina, non conta il curriculum. Non c’entra nulla la montagna di verdoni che ha rastrellato nella sua lunga carriera da professionista. Al cospetto di Robby Naish, di La Jolla (California), s’inchinano tutti. Lo rispettano. Lui i galloni se li è guadagnati in acqua, domando il vento tra “muri” (onde) alti anche 14 metri. E oggi a 45 anni suonati Naish non ha perso il vizio. Continua...
Fenomenale questa foto scattata in Grecia da Anto nella spiaggia di Aghios Joannis di Lefkada. Sul blog di Diego Berardi ce ne sono delle altre. Che dire, uno spettacolo che lascerebbe un kiter senza fiato...
E' stata vinta da un team Australiano la regata Americana Bridge to Bridge organizzata dal St. Fancis Yacht Club. E' una gara aperta a tutti i tipi di deriva compresi windsurf e kitesurf. Si parte dal Golden Gate Bridge e l'arrivo è al Bay Bridge. Una gara tanto semplice quanto divertente e suggestiva.
Si chiama Mike Sheldrake e sta diventandopopolare per il fatto che realizza tavole da surf in cartone (cardboards). Le tavole vengono disegnate con un sofware di grafica in 3D, poi una volta ritagliato il cartone viene assemblato formando un'intersezione di esagoni che rendono la tavola resistente. Il tutto viene ricoperto con fibra di vetro indurito con resina epossidica, che la rende stagna. Chi sa se ha mai pensato di fare una tavola da kitesurf. Su Youtube ci sono molti video tra cui quelli dedicati all'assemblaggio (1 - 2) o alle fasi di test.
12-13-14/Settembre 2008 Spiaggia "La Cinta" San Teodoro - Sardegna
Ritorna anche quest’anno, dopo due anni di conferme e successi, la festa del surf che tutti aspettano… Il San Teodoro E…Vento! L’ appuntamento per gli appassionati del Windsurf e Kitesurf che chiude la stagione estiva 2008.
Teatro dell’ happenning è sempre il mare, il palcoscenico la bellissima spiaggia de “La Cinta”, il regista il vento e gli attori tutti i Windsurfisti, Kitesurfisti, Appassionati e Curiosi che si riuniranno per confrontarsi e condividere questi tre giorni di festa di fine stagione. Tante le novità anche per quest’ anno, a partire dall’intenso e vario programma agonistico con i grandi ospiti e campioni internazionali, fino ad arrivare all’ ancora più ricco intrattenimento che accompagnerà tutti i partecipanti a suon di musica, danze, shows e tanto divertimento. Continua...
Anche gli olandesi si stanno cimentando in un progetto simile: Laddermill. La struttura è diversa, anziché avere una grande giostra che gira gli olandesi vogliono sfruttare l'effetto YO-YO legando più aquiloni ad un unico generatore.
Chi sa se un giorno vedremo aquiloni ovunque... [via Blogeko]
La tavola c'è, il vento pure... Mancherebbe l'aquilone ma in compenso abbiamo un trimarano e un pluricampione di Kitesurf: Fabienne d’Ortoli. Bando alle chiacchiere, guardatevi il video...
Patagonia ha realizzato delle mute ecologiche utilizzando uno strato di 2 mm neoprene originato con poliestere riciclato e senza alcun di tipo di clorina, la sostanza spesso utilizzata nei costumi da piscina per renderli più resistenti al cloro. I modelli dispongono di ulteriori rinforzi per il tronco, le braccia e le ginocchia ed un sistema che evita il raffreddamento durante le giornate ventose visto che le mute sono disponibili anche per gli appassionati di kitesurf
Per ulteriori informazioni sull’acquisto potete rivolgervi nei centri specializzati Patagonia presenti, purtroppo, per lo più in America.
Trainati dal vento lassù, dove mare e cielo s’incontrano. È un pò l’anima del kitesurf, radice quadrata del surf e comunque sia dell’andar per mare. «Con duemila praticanti nel Lazio e cinquecento nuovi aspiranti ogni anno, nel Lazio c’è il maggior numero di appassionati d’Italia», spiega Antonio Gavoni, istruttore federale e fondatore del sito www.kitesurfing.it.
Gabriele Steindl, per gli amici Kite Gabi. Alta e bella come una modella ma soprattutto kiter. Una vita passata tra Hawaii, Brasile, Capo Verde, Messico, Australia e Mauritius. Ha buttato al vento, letteralmente, una laurea dell’Università di Strathclyde e una carriera di manager internazionale ben avviata per seguire il suo sogno: volare tra cielo e mare su un kite surf. L'anno scorso, unica donna, ha vinto il titolo Kiteival Mauritius contro dei pro rider del calibro di Thomas Coquelet e Greg Thijsse. Se volete conoscerla passate al Kiteival 2008 dal 26 Luglio al 4 Agosto sulle isole Mauritius.
E' aperto il KiteClub Store, il negozio virtuale dedicato ai prodotti per il kiteboarding. I migliori prodotti delle migliori marche. Tavole, vele, accessori e tutti i prodotti KiteClub e Jorguse.
Dal 20 al 29 Giugno a Formia, Gaeta e Ventotene (provincia di Latina), si svolgeranno i Giochi del Mare 2008. Una specie di olimpiade degli sport estivi, in un unico evento sono, infatti, raccolte tutte le discipline sportive del mare con quelle legate alla spiaggia, fuse fra loro da quella linea della battigia che unisce - più che dividere - la terra e l'acqua. Ovviamente non mancherannogare di Kite Surf. www.giochidelmare.it [via Outdoorblog]
C'è differenza tra "estremo" e "stupido", tanta quanta tra sport e passatempo. In egual misura ce ne passa tra il KiteSurf ed il KiteTube, che condividono solo parte del nome. Il KiteTubing consiste nel farsi trainare da un motoscafo ad alta velocità (tipo come si fa con il bananone o il canotto). La differenza sta nel fatto che il Kite Tube è fatto in modo da alzarsi in volo come un aquilone, con tanto di passeggero a bordo... fin tanto che riesce a starci sopra. Guardate il filmato e ve ne farete un'idea.
Pubblichiamo uno stralcio dell'articolo apparso su Tuscia Sport, supplemento sportivo di Viterbo Magazine. Anno I n° 4 Giugno 2008. Articolo di Federica Chiaroni.
"Cosa hanno in comune un aquilone, una tavola e il mare? Tutto nel Kitesurf.Il Kitesurf è infatti lo sport che è nato da un'idea assolutamente rivoluzionaria: farsi trainare da un aquilone sfruttando tavole da windsurf. [...] Il KiteClub, fondato dal presidente Andrea Barbaranelli nel 2003, vanta oggi circa cinquanta kiters. Un gruppo molto affiatato, i cui associati sono accomunati dall'amore per il mare, il vento e la forte adrenalina percepita dalla conduzione di un aquilone sull'acqua. [...]" (articolo completo...)
Per il kiter il vento è tutto. E' come un cavallo imbizzarrito da domare. Una potenza da sfruttare. Un alleato, un amico per divertirsi e divertire. Chiunque abbia praticato il kitesurf si sarà reso condo della straordinaria energia del vento.
Nella storia del mondo l'uomo ha sempre saputo sfruttare la forza del vento per le proprie necessità, dalle navi a vela, ai mulini arrivando, ai giorni nostri, agli impianti eolici, come già accennato in un precedente post.
A qualcuno, visto anche la continua crescita del prezzo del petrolio, è venuto in mente di abbinare gli aquiloni del kiteboarding con un generatore di corrente. E' nato così il Kite Wind Generator (Kite Gen). Il vento, a determinate quote, è potente e costante. Dei profili alari controllati elettronicamente possono sfruttare tale potenza e trasformarla in energia elettrica. I primi test hanno già dato degli ottimi risultati.
Un energia rinnovabile, sostenibile e pulita è ciò che servirebbe all'uomo per continuare a vivere felicemente su questo pianeta... chi sa se la soluzione possa arrivare proprio dal kitesurf...
Nel corso dell’evento dedicato al kiteboard alcuni degli atleti più forti a livello internazionale si sfideranno nelle diverse specialità: Freestyle, dove sarà premiata l’inventiva degli atleti e lo stile delle loro manovre; Hang Time dove il rider che rimarrà in aria per maggior tempo si garantirà il gradino più alto del podio; Speed Cross dove trionferà il rider più veloce sull’acqua.